Cosa ci faccio adesso con gli omogeneizzati?

Io sono quella delle scorte.

Non so restare con la dispensa vuota, come non so stare con meno di 10 rotoli di carta igienica stipata e schiacciata: non si sa mai.

Applico questa “piccola mania” a tutto, a maggior ragione quando si tratta del benessere di mia figlia. E il cibo è benessere no? Per questo motivo, anche se la capacità di ingurgitare cibo di una bimba di un anno è limitata, ho comprato tanti vasetti di omogeneizzato da metterne parte in cantina per mancanza di spazio.

Senza considerare un fatto essenziale della crescita: quando cominciano a masticare non vogliono più sapere nulla delle pappette. Almeno Flavia ha fatto così.

Ho pensato anche di mangiarli io per non sprecarli, ma l’odore mi trattiene sempre 🙂

E quindi cercando qua e là nel web ho trovato qualche idea (poche per la verità) per il “riciclo” creativo di queste preziose pappe e trasformarle in qualcosa che Flavia potesse apprezzare in forma e consistenza. E sapore naturalmente.

Ho testato la ricetta delle polpette (del sito blog.pianetamamma), per ben due volte, versione carne e versione pesce, con successo. E devo dire che anche io ne ho mangiate un paio.

La mia versione non ha dosi accurate, ho aggiustato “ad occhio” la consistenza come segue:

  • 2 vasetti di omogeneizzato (una volta manzo e l’altro spigola)
  • 1 uovo
  • pane sia fresco che raffermo (se fresco lo lascio poco nel latte)
  • pangrattato
  • olio
  • passata di pomodoro

Ho fatto scaldare leggermente il latte la prima volta, mentre la seconda volta l’ho preso direttamente dal frigo, ho spezzettato il pane dentro e l’ho fatto ammorbidire.

Poi l’ho strizzato molto bene con le mani, e ho aggiunto il resto degli ingredienti. Addizionando pangrattato fino a raggiungere la giusta consistenza. Preferisco sempre avere tanto pane a disposizione per usare meno pangrattato possibile nell’impasto delle polpette perchè le indurisce e cambia il sapore.

Ho formato delle palline con le mani e le ho schiacciate leggermente. Le ho passate nel pangrattato e le ho fatte cuocere su ogni lato in un filo d’olio finchè non si sono ben dorate su entrambi i lati.

Per renderle ancora più morbide dopo 5 minuti ho aggiunto della passata di pomodoro e fatta restringere. A me questa dose è bastata per una decina di polpette.

Facendo 2 volte questa ricetta ho eliminato 4 vasetti.

Ora non mi resta che utilizzare gli altri 20 rimasti 🙂

 

 

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