una giornata fuori – come mi organizzo?


E’ arrivato. Il periodo delle fragole, il periodo delle cerimonie, il periodo dei mini-traslochi con la nana. Ogni giornata fuori che si rispetti con figlia di un anno a carico, che si sia ospiti ad un battesimo, ad una comunione, ad un matrimonio, esige un piccolo spostamento di casa.

Nel tempo sto imparando ad ottimizzare,  e il fatto che ormai mastichi i cibi solidi con i suoi bei dentini, semplifica un po’ la logistica, ma andiamo per ordine.

Partiamo dall’outfit: chiaramente Flavia sarà versione bambina beneducata, con il suo vestitino pulito e stirato. Sappiamo tutti che terminerà con leggins, maglietta, sporca e senza scarpe, ma noi almeno ci proviamo.

Oltre a quello che ha indosso ogni volta penso che in chiesa potrebbe fare freschino, e quindi un maglioncino di cotone entra in borsa. Almeno un cambio intero “carino”, se si sporca ma ancora è tranquilla, porto un abitino di ricambio. Sicuramente un cambio totale più sportivo (vedi leggings/pantaloni, maglietta, body, calzini). Pensate che stia esagerando? Vi racconto quello che è successo ad una cerimonia solo qualche settimana fa. Momento del cambio: bagno non provvisto di fasciatoio, proviamo a cambiarla direttamente nel passeggino. Un attimo, dico un attimo di disattenzione di mamma e papà, intenti a sfilare pannolini e creme dalla sua borsa, che la ritroviamo a faccia in giù, labbro ferito, sanguinante. Oltre allo spavento, per fortuna tutto ok, si era tutta macchiata (anche la camicia del papà in verità); primo cambio andato. E la giornata era appena iniziata!

Passo poi all’intrattenimento: giochi, almeno una borsina di formine di animali, piccoli oggetti ad incastro che  la tengono impegnata, il suo Dudu per le ninne (raro che riesca a dormire quando c’è movimento intorno).

Il cambio: giusto ieri ho commesso un errore grave: ho dimenticato la traversina impermeabile. Oltre alla sicurezza di assorbire, rende possibile appoggiare igienicamente Flavia nei bagni, soprattutto quando non sono attrezzati per i bimbi.  Come ho risolto? con numerosi asciugamani di carta, scomodo, meno igienico e anche poco ecologico. Per il resto nella busta del cambio salviettine umidificate (che uso solo fuori casa), crema, pannolini.

Capitolo pappa. Ora che prende il latte soltanto al mattino e per addormentarsi, durante il giorno possiamo evitiamo questa seccatura se siamo in giro. Porto con me frutta, (anche le barrette di frutta della Hipp sono pratiche per quando si è fuori casa), yogurt, e un barattolo con la sua pappa immerso in acqua calda nel mitico thermos della Chicco. Ieri è finita così: pappa lasciata a metà, ha afferrato dal mio piatto uno spicchio di pizza e la porchetta! Ebbene si, masticata, ingerita e digerita. Quando si è fuori ha tanti stimoli, devo essere forzatamente flessibile ed evitare le lotte per la pappa. Per un pasto non sarà il nutrimento ideale ma come tutti noi è curiosa e golosa, lo prendo come momento di sperimentazione.

Ad ogni modo diventa sempre più facile muoversi con lei, è sempre più indipendente e integrata nel mondo dei grandi con le sue abitudini, cresce in fretta, anche troppo.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...